Cappottaggio nel Lago

Passignano negli anni '30 è in pieno boom turistico, e fra le varie iniziative in questo senso s'impose subito la "Rotonda sul Lago", l'attuale complesso del Lido, il cui clima di raffinatezza ed eleganza attirava numerose ragazze della buona società dell'epoca, che si spostavano dalle città umbre e toscane vicine per i rinomati veglioni, feste alla moda, o - più facilmente - per passare qualche pomeriggio in compagnia, e magari conoscere qualche pilota. Un vero terreno di caccia per gli allievi aviatori ed i piloti del Trasimeno, che qualche volta però eccedevano in spacconate per farsi notare. Il 1 novembre del 1938 al tenente Vittorio Lana, fra l’altro discendente del noto Francesco Lana dei Conti Terzi precursore nel ‘600 della scienza aeronautica, viene chiesto di collaudare un biplano da bombardamento Br M.M. ".. anche se io ero agli arresti domiciliari di rigore, per questioni di ragazze, ho accettato di effettuare il collaudo e sono partito dall’aeroporto di Castiglione del Lago con il Collaudatore Civile Amedeo Formica. Venuti sopra Passignano e fatte alcune puntate sulla Rotonda, dove c'erano le mie ragazze ad aspettarmi....ma il motore Isotta Fraschini piantava secco dopo una puntata …nell’impossibilità di raggiungere la terra, tentavamo l’ammaraggio ma il BR2, malgrado l’assetto tutto spanciato, appena le enormi ruote del carrello toccarono l’acqua, cappottò, alzò la lunga coda e mi proiettò ad oltre 20 metri, tanto che il paracadute che si agganciò da qualche parte, si aprì e mi piovve addosso. .. Il Formica, che non aveva voluto sganciarsi non sapendo nuotare, rimase nell’abitacolo e si sgrugnò completamente rovinandosi il naso … Io, con il malleolo fratturato e due costole schiacciate, appesantito dalla divisa, la tuta di volo e gli stivali... malgrado la massa di seta del paracadute, ho raggiunto da buon nuotatore l’apparecchio ed ho aiutato il Formica in attesa dei soccorsi che, data la giornata festiva, tardarono ¾ d’ora ad arrivare. Fortunatamente l’apparecchio galleggiava abbastanza bene, anche perché era senza benzina .. da cui la causa della piantata del motore."

Da Luciana Ranieri Honorati - Gli Umbri nella Storia del Volo - Perugia 1984

Il Bombardiere BR 2 MM precipitato nel lago